Estrusione bioplastica, Angoscini M.P. investe costantemente nella ricerca di nuovi polimeri di bioplastica mettendoli alla prova con l’estrusione dei profili attualmente estrusi in materiale termoplastico. La bioplastica differisce dai comuni polimeri plastici non sono in termini di lavorazione ma anche in termini di prestazioni meccaniche. Diventa perciò indispensabile condurre dei test ad hoc su specifici materiali e, ove necessario, apportare le opportune correzioni alla geometria del prodotto al fine di aumentarne le caratteristiche meccaniche.

Proprietà del materiale

La bioplastica è un tipo di plastica biodegradabile derivante da materie prime vegetali rinnovabili e con un tempo di decomposizione di qualche mese in compostaggio.

La bioplastica più comunemente nota e diffusa sul mercato (anche per il suo costo relativamente basso) è quella derivante da amido ricavato dal mais, dal frumento, dalla patata, dalla tapioca e dal riso. Nomi commerciali di questo biopolimero sono ormai entrati nel linguaggio quotidiano e comprendono il Mater-Bi® ed il Bioplast® (anche se ne esistono tanti altri ugualmente utilizzati nel mondo come Cornpol®, Greenpol®, Ecoplast®, Getrex TP® e Plantic®).

APPLICAZIONI TIPICHE

  • Protezioni per agricoltura
  • Manici, maniglie e profili
  • Tubi e microtubi multi-lumen